giovedì 8 novembre 2012

SENTIERI DI TENERIFE

Sentieri nelle la Orotava





AGUAMANSA - LA CALDERA

– CHIMOCHE (3 ore)



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Si parte da Aguamansa e si continua cammino fino alla località del Bosquete, attraverso la strada generale, da dove si prende una deviazione verso la Caldera, attraversando una zona di pinete con abbondante vegetazione. Si bordeggia al cratere della Caldera si prende il sentiero di Chimoche. Lungo tutta la pista forestale e quasi allo stesso livello, si giunge nella località della Bermeja, che dispone di un'area di picnic per scendere di nuovo, nella zona della Caldera, tra pini e cespugli per prendere di nuovo il sentiero che va verso Aguamansa.

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                                       AGUAMANSA 

  

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                                                                                   CHIMOCHE





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                                    LA CALDERA



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BUS 345 linea di Titsa

da Puerto de la Cruz via La Orotava sino a Aguamansa e La Caldera.





AGUAMANSA - ANTONIO LUGO

– BENIJOS (4 ore)



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Dalla Stazione Forestale di Aguamansa e seguendo il sentiero del Bosquete si raggiunge una pista forestale di Benijos. Nella zona di Monte verde si passa per la galleria d'acqua della Fortuita. Oltrepassato il barrancos di Mataznos comincia una zona di pinete, e attraversando la galleria Pino Soler si arriva sino alla popolato Antonio Lugo.





Scendendo in direzione nord si esce dal bosco sino alle terre agricole e si giunge fino alla strada di Benijos dove si può prendere l'autobus della linea numero 347 che comunica con La Orotava o Los Realejos, oppure ritornare al caseggiato di Chasna per la strada generale de La Orotava dove si può prendere la linea di autobus numero 345 che collega con La Orotava e con Puerto de la Cruz.





AGUAMANSA - LA FLORIDA

- SANTA ÜRSULA (4 ore)





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Da Aguamansa si scende con destinazione al caseggiato nella località cosiddetta El Velo da dove bisogna deviare verso la montagna di Mamia, attraversando alcuni dirupi e zone di coltivazione con presenza di alberi di castagno. Per tutto il cammino vecchio della cima si raggiunge il quartiere di Pinoleris; di fronte alla chiesa si prende il cammino dei quattro Cantillos per scendere fino alla località della Florida, popoloso quartiere de La Orotava con tradizione, folclore ed artigianato.

Giungendo alla Palma si prende sentiero di Pino Alto, per dove si sale dopo aver passato per Mestre Juan e La Resbala. Da Pino Alto lo spettacolo della valle de La Orotava è unico.

A partire da questo punto si continua sulla strada de la Corujera e si scende sino alla Cuesta de la Villa, laddove si può prendere la linee di autobus numero 101 che collega con La Orotava e puerto de la Cruz.





AGUAMANSA - ALMADI

- PINO ALTO - CAFFÈ HUMBOLDT (6 ore)

AGUAMANSA - ALMADI - PINO ALTO - CAFFÈ HUMBOLDT.png



Questo percorso può iniziare nella Caldera, prendendo la pista forestale presso Los Organos, o anche dalla stazione forestale di Aguamansa, scendendo fino alla località del Velo eseguendo fino alla grotta di Perez Ventoso.

Continuando per il vecchio cammino della cima, tra eriche e pini sino alla località del Topo, nella pista forestale, da dove si continua camminando sino alla grotta di Almadi, a 1.450 m sul livello del mare dove la panoramica del bosco Della Valle e del Teide è unica.



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                                                 PINO ALTO 



A partire da questo punto il sentiero scende lungo tutta la linea divisoria della Valle, sino a raggiungere il caseggiato di Pino Alto, già fuori dei limiti del bosco. Si scende verso la Valle in direzione alla Florida e giungendo a Mestre Juan, si prende il sentiero della Charca, raggiungendo così il Caffè di Humboldt sulla strada generale del Nord, nel quale si può prendere la linea di autobus 101 verso La Orotava e Puerto de la Cruz.



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                                              CAFFÈ HUMBOLDT 





EL SAUCE - FUENTE VIEJA

- EL BREZAL - PALO BLANCO (3 ore)



EL SAUCE - FUENTE VIEJA - EL BREZAL - PALO BLANCO.png

Dalla curva del salice nel punto chilometrico 7.500 per la strada de La Orotava a Las Cañadas del Teide comincia il cammino della Ladera, che attraversa a quota 600 metri le alture del Montijo, La Perdoma e la Cruz Santa, attraversando piantagioni di patate, frutteti e vigneti, salendo e scendendo dirupi sino a raggiungere il punto di Fuente Vieja per poi scendere alla Perdoma o per salire alla Llanadas, concludendo nella località di Palo Blanco da dove si può prendere la linea di autobus 347 che collega con Los Realejos o La Orotava.



LOS REALEJOS - LA RAMBLA

- LA GUANCHA



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Da Los Realejos, città natale di Viera y Clavijo, sale al caseggiato di Tigaiga, ai piedi delle pendici. Più sopra si raggiungendo Icod de Los Vinos Alto, con delle singolari viste della Valle del La Orotava. Se continuiamo a salire per le pendici raggiungiamo il Mirador de la Corona, un altro impressionante Mirador sulla Valle.

Verso ovest si trova la località della Guancha, paese agricolo artigiano, dove i vini bianchi, le patate e la frutta spiccano per la loro qualità. Nella pineta esiste una zona ricreativa e di camping è chiamata El Lagar e los Llanos de la Arena.



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LOS REALEJOS 



Di ritorno si prende la pista forestale verso la Casa forestale de Los Realejos, per scendere per la pendici sino alla località del Lance, Icod L'Alto o Madrejuana. Nella strada generale si può prendere la autobus numero 354 per ritornare al Puerto de la Cruz.



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  LA RAMBLA

La durata di questo percorso e variabile in funzione del percorso scelto.






SENTIERI DI TENERIFE


Sentieri in Anaga



CABEZO DEL TEJO -

IL FARO – ALMACIGA (7 ore)



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Partendo dal Mirador del Cabezo del Tejo, circa 800 metri sul livello del mare, laddove si possono contemplare magnifiche panoramiche della cordigliera di Anaga, dal Roque sino alla Punta del Hidalgo, si attraversa gli splendidi boschi di Lauri per continuare fino al caseggiato di Chamorga, fino a Roque Bermejo, Il Faro di Anaga ed il Draguillo sino ad Almaciga.




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                                                                         CABEZO DEL TEJO



Il sentiero è piano, salvo la salita dal Roque Bermejo al Faro, da dove si possono contemplare splendide viste delle rocce di Anaga e delle vicine spiagge.

Esiste una variante a questo itinerario, scendendo direttamente dalla zona del Cabezo del Tejo al Draguillo, e da questo caseggiato sino a quello di Almaciga; il sentiero presenta una forte tendenza in discesa sino al Draguillo, che da qui è praticamente piana. La durata di quest'altro percorso è di circa tre ore.

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                                            IL FARO



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                                                              ALMACIGA 









PARCO FORESTALE DI ANAGA

- CABEZO DEL TEJO (2 ore)

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Partenza dal Parco Forestale di Anaga con destinazione al Roque di Chinobre, in una gradevole passeggiata attraverso dei boschi di lauri, con magnifiche panoramiche delle cordigliere di Anaga e del Roque di Chinobre; rinnovando il cammino si passa ai piedi del Roque Anambro verso il Cabezo del Tejo, a 800 metri sul livello del mare, e ritorno per la Pista Forestale passando per la zona di Hoya dei Toneleros, Ujuana e Mirador di Chamuscada.




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                                    PARCO FORESTALE DI ANAGA

Esiste, anche qui, una possibile variante a questo itinerario, che parte dal Parco Forestale di Anaga, sale a Chinobre e scende , direttamente, a Las Chamuscada, Mirador con lo stesso nome e Parco Forestale. La durata di quest'altro percorso è di circa un'ora.




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                              CABEZO DEL TEJO 




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                                                          CABEZO DEL TEJO 


BAILADERO

– ALMACIGA (30/45 minuti circa)

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Partenza dalla zona del Bailadero, scendendo con direzione al Roque di Mogoje e Almaciga, con una possibile variante nella località di Taganana; sentiero in forte pendenza, dal quale si possono contemplare belle panoramiche della cordigliera di Anaga.






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                                 BAILADERO 




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                                                                ALMACIGA 



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                                                    BAILADERO 




mercoledì 7 novembre 2012

GROTTE A TENERIFE

Grotta di Achbinicó e cappella di san Blas a Candelária



Grotta di Achbinicó e cappella di san Blas a Candelária2.jpg





Una delle visite d'obbligo a Candelária è questa grotta-cappella, dichiarata Bene d'Interesse Culturale dal governo spagnolo per il suo interesse storico, essendo strettamente vincolata alla fondazione della città.

 La grotta ospitò inizialmente la prima immagine della Vergine della Candelaria (patrona delle Canarie), venerata dagli isolani come "Chaxiraxi". Dopo la conquista di Tenerife nel 1497, la grotta fu dichiarata chiesa, e conservò l'immagine fino al 1526, anno in cui quest'ultima fu spostata in una nuova cappella costruita sul terreno dell'attuale basilica.

Tuttavia l'edificio fu distrutto da un incendio nel 1789, e per questo fu eretta una costruzione di pietra squadrata addossata alla grotta (alta 14 metri, larga 6 e alta 5), per ospitare nuovamente la Vergine e accogliere i numerosi pellegrini che la visitavano; qui rimase fino al 1803.



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A partire dallo spostamento dell'Immagine alla Grotta di Achibincó, nelle vicinanze sorse un centro abitato, che prese il nome della Vergine, Candelária. Si trova alla fine del Paseo de San Blas, sotto la scogliera del Barranco de la Taipa, e insieme alla Grotta de los Camellos forma il complesso archeologico di Achbinicó, che significa "luogo di tosatura e mungitura". Il suo legame con l'attività pastorizia si è perpetuato, visto che la grotta-cappella è sotto la protezione di San Blas, patrono degli allevatori.



Grotta dei Camellos a Candelaria


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Questa grotta si trova alla fine del Paseo di San Blas e costituisce, con l'Eremo-Grotta di San Blas, il complesso Archeologico di Achibincò, dichiarato Bene di Interesse Culturale per il suo interesse storico. E' una cavità non troppo grande, formata sotto la scogliera, alla foce del Barranco de Tapia, dove un tempo si trovava il Castello di San Pedro.




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 Si chiama così perché li si riposavano i cammelli e i cavalli che trasportavano i pellegrini con le mercanzie, che volevano visitare la Virgen de Candelaria. Sporadicamente si organizzano dei concerti.





Cave of Los Guanches Icod de los Vinos



All'interno del Parco El Drago, che ospita il famoso drago millenario, c'è una ricreazione di una grotta guanci (forse potrebbe essere giustificato così il prezzo di ingresso al parco).


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 I guanci era gli abitanti di origine sconosciuta, che vissero prima della conquista spagnola delle isole Canarie. Questa caverna ricrea come i guanci depositano i loro morti nelle grotte.





Cueva del Santo Hermano Pedro Granadilla de Abona


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La Cueva del Santo Hermano Pedro , è una grotta  santuario dedicata a Pedro de San José Betancur .

Si trova vicino all’Aeroporto Sur Sofia Reina Tenerife , nel comune di Granadilla de Abona , vicino a El Medano a sud dell'isola di Tenerife. La grotta si trova all'interno del Sistema Aeroportuale generale ed è di proprietà del aeroporto , che ha un accordo con la Diocesi di Tenerife , che ne permette l'uso da parte dei fedeli.

Descrizione della Grotta

Questa grotta è considerata  uno dei punti di maggior  pellegrinaggio delle  Isole Canarie dopo il Santuario della Vergine di Candelaria ( Patrono delle Isole Canarie ), e conta più di 300.000 visitatori all’anno.



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Questa è la grotta dove  il Santo Hermano Pedro e il suo gregge sosta per recuperare le forze per poi riprendere il suo cammino  verso il suo piccolo villaggio negli altopiani di Vilaflor , attualmente all'interno della grotta c’è una immagine del santo.









Cueva del Viento

 Icod de los Vinos



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Grotta del Vento è il tubo lavico più grande dell'Unione europea è  stato creato da flussi di lava da Pico Viejo, accanto al Teide.



Bisogna visitare la  Grotta del Vento per comprendere il ruolo del vulcanismo e ammirare le forme fantasiose di lava all'interno della terra. È un esempio di complessità geologica.

Più di  17 chilometri di lunghezza, ci sono tre livelli di passaggio diversi e bellissimi fenomeni geomorfologici, come voragini, terrazze e altre formazioni di lava.



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Importanza geologica e biologica



La Grotta del Vento si trova nel quartiere di cavità vulcanica Icod de los vinos e  porta lo stesso nome, si è formata 27.000 anni fa in lave basaltiche dalla fase eruttiva del vulcano Pico Viejo, che si trova ai piedi del Teide.

Questo tubo, il cui nome deriva dalle correnti d'aria principali che si verificano nel loro interno, è il quarto più lungo nel mondo, è un enorme labirinto di passaggi sotterranei, con innumerevoli rami inesplorate.

 La Grotta del Vento è anche nota per le sue caratteristiche geomorfologiche uniche, come la sua rete di gallerie sono disponibili a tre livelli sovrapposti fenomeno che non è descritto in nessun altro posto al mondo, presenta inoltre una grande varietà di strutture cascate di lava, terrazze e laghi di lava collaterali, tra gli altri, così come concrezioni esogene di diversa composizione (carbonato di calcio, silice cristobalite e altri composti).

 La maggior parte dei rilevanza biologica di questa cavità vulcanica è la sua fauna che è una fonte costante di nuove scoperte.

 La grotta ospita un totale di 190 specie conosciute, la maggior parte invertebrati. Di questi, 48 sono troglobitic, vale a dire animali che possono vivere solo nell'ambiente sottosuolo.

Tra queste specie condannati a vivere nelle tenebre, 15 hanno dimostrato di essere nuova per la scienza, come il terreno scarafaggio Loboptera senza occhi carabidi  e Woltinerfia Wolltinerfia tenerifae.

 All'interno si trova anche un gran numero di fossili di vertebrati estinti, come i ratti,  lucertole giganti e altri resti scheletrici delle specie scomparse a Tenerife, come la torre e l'otarda.

Oltre ai pannelli bilingue e centro visitatori all'interno della grotta, una guida esperta vi spiegherà le caratteristiche di questo singolare cavità vulcanica. La visita alla grotta del Centro con un veicolo che si avvicina al gruppo (massimo 16 persone) per la vicinanza dell'ingresso.



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Istruzioni generali




Grotta del vento   Icod Istruzioni generali.png



-Indossare pantaloni lunghi e scarponcini da trekking o da tennis.

-Attenersi  sempre alle istruzioni della guida

-Non separarsi  dal gruppo

-Se ti senti stanco, dirlo subito al la guida che farà una sosta tenendo il gruppo unito

-Non lasciare  alcuna spazzatura in giro o modificare la grotta, ricordate che si tratta di un ecosistema protetto di alto valore   

-Non sono ammessi animali

-Non  raccogliere nulla

-I gruppi guidati sono composti da 16 persone ciascuno, in caso di ritardo, si perde la possibilità di partecipare

-Prenotazione consigliata

-Prenotare in anticipo per telefono al centro visitatori, Wind Cave. Tel.:. 922 81 53 39

-Durata della visita:. 2 ore

-Difficoltà: media

-Astenersi i bambini di età inferiore ai 5 anni, le persone con claustrofobia e quelli con problemi di mobilità nelle ossa, ginocchia e caviglie.






Cueva del Viento   Icod de los Vinos2.png



Le nostre guide



Fernando Alfredo Lainez Concezione Madrid, 1959/12/27, vive a Tenerife da 4 anni


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La sua professione di Tecnico Industriale Elettrica Master e refrigerazione e aria condizionata, non ha impedito a tenerlo molto attivo nella speleologia e pionieristico collaborazione con organismi quali i progetti sviluppati dal Museo di Scienze Naturali la Grotta del Vento.

La tua sensibilità e la consapevolezza dei problemi ambientali lo ha portato anche a mantenere un promotore delle attività di natura in generale, e il mondo delle grotte, in particolare, che attesta il suo ampio curriculum nel settore:

Istruttore Nazionale e FEE Speleologia Torrentismo, Coordinatore nazionale della Grotta del Rescue e Giudice Nazionale Speleologico

Direttore della Scuola di Speleologia Canaria (1980-2006) e coordinatore della Federazione delle Canarie di Speleologia

Grotte di Guida Turistica e Guida Parco Nazionale del Teide

Presidente e fondatore del Gruppo di Speleologia Benisahare Tenerife (1978)

Speleologia pioniere vulcanica nelle isole Canarie e nelle attività di esplorazione, rilievo e scoperte della Grotta del Vento, tra l'altro,

Simposio ha partecipato a numerosi congressi nazionali ed internazionali e Speleologia, con diversi lavori su cavità Canarie. Membro della rivista "Vulcania"

Pioneer in immersioni Isole Canarie grotta (istruttore subacqueo e canarino record nel tunnel di Atlantide, Lanzarote)

Co-autore del "Catalogo di Tenerife speleologia" libro, tra gli altri.

Hobby: fotografia, alpinismo e le immersioni, così come grotte.

Dal giugno 2008 guida-interprete è responsabile di Wind Cave.



Francisco Luís Manuel Mesa La Guancha 1971/07/28, Tenerife






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La sua professione di biologo e il suo interesse per l'ambiente ha portato alla sua formazione come guida-interprete della natura, aspetto che ha trascorso gran parte della sua vita lavorativa.

Ha conseguito una laurea in Biologia presso l'ULL, 1999. Docente Corso di formazione presso l'Università Complutense di Madrid (PAC), 2001.

Una formazione completa in Isole Canarie fauna selvatica, che hanno sviluppato diverse opere nel Parco Nazionale del Teide: Inventario della flora e della vegetazione, 2003, Controllo delle popolazioni di mammiferi, 2007

Guida-Interprete e coordinatore nella Riserva Naturale Speciale Barranco del Infierno. Adeje, Tenerife, 2003-2007

Guida Parco Nazionale del Teide

Professore di corso Ambientale Modulo Consapevolezza e il pilota automatico verso ICFEM.2000-2009

Ciclo Proficiency in lingua inglese Higher, 2007

Monitor alimentare gestori Formazione 2010

Volontari della Croce Rossa

Hobby: viaggi, escursioni e la passione per la storia Guanche

Dal giugno 2008 guida-interprete è la Grotta del Vento



E con questo è tutto vi ho presentato questa magnifica grotta e vi assicuro che vale la pena di visitarla! Ciao e a presto!

lunedì 5 novembre 2012

ATTREZZATURA KITESURF


KITESURF

Attrezzatura Kitesurf, Come scegliere un Kiteboard



Vediamo ora che cosa vi occorre per praticare il kitesuf:

-La tavola da Kite (incluse pinnette, straps per i piedi o gli attacchi e il leash)

-Il Kite o vela oppure letteralmente l'aquilone

-I cavi del kite, o linee

-La barra o le maniglie per il controllo del kite (compreso il sistema di rilasci di sicurezza)

-Il Kitesurfer (compreso il trapezio, il salvagente, il casco, ...)






Attrezzatura Kitesurf, Come scegliere un Kiteboard

Attrezzatura Kitesurf, Come scegliere un Kiteboard

Attrezzatura Kitesurf, Come scegliere un Kiteboard

Attrezzatura Kitesurf, Come scegliere un Kiteboard

Attrezzatura Kitesurf, Come scegliere un Kiteboard

Attrezzatura Kitesurf, Come scegliere un Kiteboard



Innanzi tutto vi mostro un filmato sul primo montaggio del Kitesurfing



Kitesurf. Attrezzatura e primo montaggio







Come scegliere un Kiteboard (tavola da Kite)

Kiteboards sono stati progettati specificamente per le esigenze di kiteboarding e offrono molti vantaggi tecnici che rendono il kite sia più semplice e divertente!

Kiteboards Grandi sono il modo più semplice per imparare con essa si può usare meno energia e rimanere a galla più a lungo in modo da poter fare pochi  errori con il posizionamento e senza affondare.

Kiteboards grandi ti permettono di uscire con venti più leggeri quindi si ha  sempre bisogno di una tavola grande per venti estivi leggeri.


Attrezzatura Kitesurf, Come scegliere un Kiteboard



Piccole tavole sono migliori per saltare, eseguire rotazioni, inverte, rotazioni, e semplicemente tenendo premuto più potere aquilone. Guarda il mio video qui sotto su come scegliere un Kiteboard! principianti dovrebbe ottenere una tavola più grande e un aquilone piccolo.

How to Choose a Kiteboard Part 1 - Kitty Hawk Kites







How to Choose a Kiteboard Part 2 - Kitty Hawk Kites







Costi:

£ 125 a £ 150 - kiteboard dimensioni 134x41cm.

£ 150 a £ 180 - kiteboard dimensioni 140x43cm.

£ 180 a £ 210 - kiteboard dimensioni 142x45cm.

£ 210 e oltre -. Kiteboard dimensioni 146x46cm,



Le grandi tavole hanno più volume e si può evitare di affondare subito, questo consente di utilizzare un aquilone più piccolo, che è più gestibile! Essi sono i migliori per la pianificazione kiteboards presto e rimanere in cima l'acqua anche quando fare grossi errori con il posizionamento aquilone.




Attrezzatura Kitesurf, Come scegliere un Kiteboard



Un kiteboard grande  per un principiante è il Kiteboard Ala da Wave Design Lite.

Se si può avere solo un kiteboard, si può scendere a compromessi sulle dimensioni, non troppo grande, non troppo piccola, i kiteboards di media grandezza non sono abbastanza grandi come tavole da kite per principianti in modo che non è così facile da imparare.La  nostra “top pick” per una tavola di medie dimensioni è l' Allround Fly Pazzo kiteboards.



Attrezzatura Kitesurf, Come scegliere un Kiteboard


E con questo è tutto …..ciao alla prossima!


DOV' E' IL POSTO MIGLIORE PER IL KITESURF A TENERIFE?


Playa El Medano

Playa  Tejita


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Gli alisei soffiano costanti tutto l'anno e rendono l'isola di Tenerife una sorta di paradiso per gli amanti degli sport d'acqua estremi.

 A Playa El Medano, una grande baia con una lingua di terra sottovento, il vento sideshore da sinistra rende più facile il contatto con le onde ai surfisti meno esperti. Quando la zona  è troppo frequentata i kiters si spostano solitamente a spiaggia Tejita, poco lontano, enorme e deserta ma consigliata solo ai più esperti.






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 A El Medano trovate il Kitecenter Playa Sur dove frequentare corsi con insegnanti qualificati anche in italiano. Il centro non prevede il noleggio ma vende ottime attrezzature a buon prezzo.




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Kitecenter Playa Sur



Anche in El Médano, kitesurf è diventato il più popolare sport d'acqua e il fascino di scivolare o si libra sopra l'acqua con un aquilone e una scheda sta attirando sempre più persone.

  Nel frattempo, lo standard tecnico di aquiloni è cresciuta e la qualità di insegnamento con esso. Ciò rende possibile raggiungere il successo di apprendimento in un tempo relativamente breve.

 Perfette condizioni climatiche per tutto l'anno su Tenerife e un unico piatto di acqua in loco presso la nostra  vicina baia di La Tejita rendere questo ancora più facile.



Prezzi lezioni di kite:



corso 1   teoria, esercizi sulla spiaggia, il lancio e l'atterraggio del kite, kitecontrol



corso 2  formazione pratica in acqua, lancio, insegnamento



corso 3  partenza e planata, avanzata esperienza



                             corsi  di 3 ore ciascuno!



                          Check-up 30 min  €  30.00*

*muta, casco con cuffie, salvagente, imbragatura e attrezzatura completa kite inclusa!






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Listino dei prezzi per il noleggio di attrezzature



KITE CENTER PLAYA SUR

Prezzi d’affitto in euro:







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www.kitecenter medano.com lessons pricelist 2010en.pdf.png



Kitecenter Playa Sur

Tenerife, El Medano

Web:www.kitecenter-medano.com

Telefono:Ufficio : 0034/922 176 688 Björn : 0034/664 694 884 






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